Centro di interpretazione del territorio Maniago


Gruppo di progetto

Capogruppo Arch.Giovanni Andrea Panizon, collaboratore Francesco Iuretig,


Luogo

Italy - Maniago


Specifiche

Anno 2016



I centri di interpretazione sono strutture create per valutare il patrimonio culturale e naturale di un luogo o area geografica al fine di trasformarli in un prodotto didattico, culturale e turistico. Si tratta di un’importante progetto di comunità attraverso il quale la comunità stessa è chiamata a pensare a se stessa attraverso le chiavi interpretative dei sassi, dei mestieri e dell’acqua al fine di ricostruire il proprio passato, capire il presente e progettare il futuro. Il Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie è la sede del Centro di interpretazione sui mestieri, mentre Villa Carnera a Sequals quello dedicato ai sassi. Il risultato è una narrazione che funge da filo di Arianna per capire il proprio territorio, leggere i messaggi del paesaggio e presentare anche ai visitatori la sua complessità, tra elementi umani e naturali: questo gomitolo che si dipana nel territorio è stato individuato nel tema del “VIAGGIO”, un tratto distintivo di questa parte di territorio friulano, che riesce a legare i percorsi già individuati all’interno dell’Ecomuseo Lis Aganis, dei Sassi, Acqua e Mestieri: lo scorrere dell’acqua dei molti torrenti, i sassi che vengono trascinati, levigati e utilizzati per costruire case, castelli, terrazzi e mosaici, che viaggiano nel mondo con gli emigranti e i loro saperi. Lo spostamento all’interno di valli montane senza strade, la fluitazione del legname verso Venezia, dove si dirigono anche i molti cuochi e camerieri della Pedemontana. Le reti delle sedonere e degli ambulanti della Valcellina. La linea Pinzano –Sacile su cui corre il treno dell’emigrazione: tutto è in viaggio, in movimento, in una rete che definisce e racconta questo territorio.